Claudio Sestieri

Negli anni '70 si laurea a Roma con una tesi su Michelangelo Antonioni, lavora come critico cinematografico per quotidiani e riviste, realizza alcuni cortometraggi cinematografici. Inizia poi a collaborare con la RAI come autore e regista di radio-drammi e documentari televisivi.

Negli anni '80 realizza programmi TV di successo come "Un sacco Verdone" e la serie "Indagine sui sentimenti", ultima apparizione di Ubaldo Lay nel ruolo di Sheridan.

Dall'89 al '94 ha lavorato come autore, produttore e regista per il Settore Sperimentale della RAI realizzando numerosi special, cortometraggi, docu-film e sviluppando la ricerca sull'Alta Definizione e le nuove tecnologie digitali. In particolare, ha ideato e curato la serie "Notti d'Europa" per la quale ha anche scritto e diretto "Cuore d'Africa", l'episodio dedicato a Lisbona, e la serie "Collezione Privata", firmandone le regie con Mario Martone e Cristina Comencini.

Tra il '96 e il '97 ha ideato e realizzato programmi culturali e documentari d'arte per RaiUno (ritratti di Max Klinger, Mario Soldati, Cesare Zavattini ecc). In seguito, ha adattato e diretto per la TV numerosi spettacoli teatrali per la serie Palcoscenico di RaiDue ed ha rieditato in un formato da 90' "Indagine sui sentimenti", messo in onda nello spazio cinema di RaiTre nel 2001.

Ha scritto e diretto cinque lungometraggi, tre per il cinema e due per la TV:
Per il cinema, "Dolce assenza" (1986) con Sergio Castellitto e Jo Campa (Selezione Ufficiale al Festival di Locarno) , "Barocco" (1991) con Cristina Marsillach e Ottavia Piccolo (Panorama Italiano a Venezia, primo premio al Festival francese di Villerupt) e, tra 2005-2006, "Chiamami Salomé", una versione contemporanea del celebre dramma di O. Wilde.
Per la televisione, "Infiltrato" (1996), un social-drama con Valerio Mastandrea e Barbora Bobulova, e "La strada segreta" (1999), un thriller psicologico con Irene Ferri e Toni Bertorelli.

Nell'autunno 2000 ha pubblicato per Einaudi "Segreto di Stato - La verità da Gladio al caso Moro", scritto con Giovanni Fasanella e Giovanni Pellegrino, premio Capalbio 2001. Una nuova edizione aggiornata del libro è stata pubblicata nel marzo 2008 da Sperling & Kupfner.

Dal 1987 è stato membro del direttivo dell'ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), da cui si è dimesso nel 1998. Attualmente è membro dell'API ( Autori Produttori Indipendenti ), dell'EFA (European Film Academy) e tra i promotori del movimento dei Centoautori.

Ha diretto corsi di regia televisiva e Alta Definizione per la Formazione della Rai ed attualmente è docente di regia cinematografica presso la Nuct (Nuova Università del Cinema e della Televisione) alla sede di Cinecittà.

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